Anche tu puoi farne parte, anche senza pannelli solari.

Le comunità energetiche nel Canavese

Aggiornato il 5 ottobre 2026

Le principali comunità energetiche del Canavese, i comuni interessati e come capire a quale puoi aderire.

Indice della pagina

Il Canavese è un territorio che si estende tra le colline della morena e la pianura verso il Po. Qui vivono e lavorano decine di migliaia di persone, in comuni grandi e piccoli. L'energia arriva da lontano e buona parte di quello che si paga in bolletta esce dal territorio.

Le comunità energetiche rinnovabili nascono per invertire questa logica. L'idea è semplice: produrre energia pulita qui, usarla qui e fare in modo che il valore economico che genera resti qui. Non sono aziende che vendono energia: sono associazioni di cittadini, imprese ed enti locali che condividono l'energia prodotta sul territorio e si dividono i benefici.

In questa pagina trovi una selezione delle principali comunità energetiche del Canavese: quali comuni interessano e come verificare a quale puoi aderire con la tua casa o attività.

Quali sono le comunità energetiche del Canavese

Nel Canavese le comunità energetiche crescono in fretta: ne nascono di nuove ogni anno e alcune sono piccole iniziative di un solo comune. Qui trovi le principali CER presenti nel territorio del Canavese, insieme ad alcune iniziative in fase di sviluppo, selezionate sulla base delle informazioni disponibili da fonti pubbliche.

Una comunità energetica può operare su più aree, chiamate configurazioni. In ciascuna configurazione, i contatori e gli impianti devono essere collegati alla stessa cabina primaria, il nodo della rete elettrica che serve una determinata zona. Per aderire a una CER il tuo contatore deve essere collegato alla sua cabina, anche se non hai pannelli solari e i confini delle cabine non coincidono sempre con quelli dei comuni.

Sulla stessa cabina possono operare più comunità energetiche, ma ogni contatore può far parte di una sola CER alla volta: se nella tua zona ce n'è più di una, puoi scegliere a quale aderire. Per sapere su quale cabina si trova il tuo contatore, verifica il tuo indirizzo

CER della Morena Frontale Canavesana (Caluso 1294)

La CER della Morena Frontale Canavesana, nota anche come CER 7 Caluso, è la Comunità Energetica Rinnovabile degli 11 comuni del basso Canavese serviti dalla cabina primaria Caluso 1294.

  • Nascita: costituita a Caluso il 15 ottobre 2024 da otto comuni, nove cittadini e due aziende. È una delle prime CER del basso Canavese.

  • Copertura: Barone Canavese, Caluso, Candia Canavese, Mazzè e Villareggia ricadono per intero o quasi nell’area della cabina. Orio Canavese, Vische, Foglizzo, Borgomasino e Moncrivello solo in parte, Montanaro per circa un quinto. Sono stime della superficie comunale ricavate dalla mappa usata da questo sito, non percentuali di abitanti o contatori: verifica sempre il tuo indirizzo.

  • Comuni su più cabine: Orio Canavese e Vische hanno porzioni di territorio anche nell’area della cabina di Strambino; Montanaro e Foglizzo anche in quella di San Benigno. Il comune di residenza, da solo, non identifica la cabina del contatore.

  • Impianti ammessi: per accedere alla tariffa incentivante, l’impianto deve essere entrato in esercizio non prima del 15 ottobre 2024, data di costituzione della CER, e rispettare gli altri requisiti del GSE. Gli impianti precedenti non accedono a questa tariffa.

  • Costi: l'adesione è gratuita, senza quote di iscrizione né quote annuali.

  • Chi la guida: il presidente è Alessio Bertinato, sindaco di Barone Canavese e promotore dell'iniziativa. Il partner tecnico è AEG CER.

  • Finanziamenti: il progetto "CER Caluso 1294 - Generare, Crescere e Condividere" ha ottenuto 35.000 euro dalla Fondazione Compagnia di San Paolo con il bando Sinergie II.

Scopri la CER della Morena Frontale Canavesana →

Comunità Energetica del Canavese (Ivrea 1317)

La Comunità Energetica del Canavese Ivrea 1317 è la CER dell'area servita dalla cabina primaria Ivrea 1317, che comprende la città di Ivrea e i comuni vicini.

  • Nascita: costituita a giugno 2024 insieme alla distinta CER Ivrea 1315, è una delle prime due CER promosse dal Gruppo AEG nel Canavese. AEG ha annunciato il riconoscimento del GSE il 21 marzo 2025, presentandola come la prima CER operativa del territorio.

  • Comuni coinvolti: AEG indica quindici comuni nell’area della CER, tra cui Ivrea, Banchette, Bollengo, Chiaverano, Fiorano Canavese e Montalto Dora. L’appartenenza del singolo contatore va verificata sulla mappa delle cabine primarie.

  • L'impianto principale: il primo impianto collegato è un fotovoltaico da 1 MW realizzato da AEG sul tetto dell'azienda Neve. Secondo AEG è uno dei più grandi in Italia al servizio di una comunità energetica.

  • Chi la guida: il presidente è Matteo Chiantore, sindaco di Ivrea. Il partner tecnico è AEG CER.

  • La CER vicina: a nord di Ivrea la CER Mombarone fa riferimento alla cabina 1319, che interessa anche territori di Borgofranco d’Ivrea, Carema e Valchiusa. In alcuni di questi comuni è presente anche Dora 5 Laghi: la cabina del contatore e le condizioni di adesione determinano le possibilità di partecipazione.

Scopri la Comunità Energetica del Canavese Ivrea 1317 →

Comunità Energetica del Canavese (Ivrea 1315)

La Comunità Energetica del Canavese Ivrea 1315, indicata da AEG anche come CER 2 o Ivrea Sud, è distinta dalla CER Ivrea 1317 e fa riferimento a un’altra cabina primaria.

  • Nascita: costituita a giugno 2024, insieme alla CER Ivrea 1317, nell’ambito del progetto del Gruppo AEG.

  • Territorio: il piano territoriale di AEG associa alla cabina 1315 Albiano d’Ivrea, Caravino, Pavone Canavese, Vestignè e le zone di Bellavista e San Bernardo a Ivrea. I confini elettrici non coincidono necessariamente con quelli comunali.

  • Coinvolgimento locale: a febbraio 2025 l’associazione ha organizzato un incontro informativo con i comuni di Albiano d’Ivrea, Caravino, Pavone Canavese e Vestignè.

  • Partner tecnico: il riferimento per il progetto e per le informazioni sull’adesione è AEG CER.

  • Come aderire: verifica che il contatore sia collegato alla cabina 1315 e chiedi alla CER le condizioni di partecipazione e lo stato aggiornato della configurazione.

Approfondisci la CER Ivrea 1315 sul sito del Comune di Vestignè →

CER Dora 5 Laghi (Borgofranco d'Ivrea)

La Comunità Energetica Rinnovabile Dora 5 Laghi riunisce comuni, imprese e cittadini di dieci comuni dell'Eporediese, con sede a Borgofranco d'Ivrea.

  • Nascita: costituita il 14 dicembre 2023 a Borgofranco d'Ivrea come associazione riconosciuta.

  • Comuni aderenti: Andrate, Borgofranco d'Ivrea, Carema, Chiaverano, Lessolo, Montalto Dora, Nomaglio, Quassolo, Quincinetto e Settimo Vittone.

  • Come è nata: l'idea parte da sei comuni, con Borgofranco d'Ivrea capofila insieme a Chiaverano, Lessolo, Montalto Dora, Quassolo e Quincinetto. Gli altri quattro si sono aggiunti in seguito.

  • Finanziamenti: per avviarla i promotori hanno ottenuto 62.500 euro dal bando Next Generation We della Fondazione Compagnia di San Paolo. In seguito la CER ha ricevuto un contributo anche dal bando Sinergie II della stessa Fondazione.

  • Comuni con più di una CER: Andrate, Carema, Nomaglio e Settimo Vittone sono soci fondatori sia di questa comunità sia della CER Mombarone. Chi abita in questi comuni può informarsi presso entrambe per capire quale opera sulla cabina del proprio contatore.

Visita il sito della CER Dora 5 Laghi →

CER Mombarone (cabina 1319)

La Comunità Energetica Rinnovabile Mombarone 1319 opera nell'area servita dalla cabina primaria 1319, a nord di Ivrea, tra la bassa valle della Dora Baltea e la Valchiusella.

  • Nascita: costituita il 13 marzo 2025, è la quinta comunità energetica promossa dal Gruppo AEG nel Canavese.

  • Soci fondatori: i comuni di Andrate, Carema, Nomaglio, Settimo Vittone e Tavagnasco, sei cittadini e AEG CER.

  • Area della cabina: la cabina interessa anche territori di Borgofranco d’Ivrea, Brosso, Quassolo, Quincinetto, Rueglio, Traversella e Valchiusa. Anche chi ha un’utenza in questi comuni può chiedere di aderire, purché il contatore sia collegato alla cabina 1319; non basta risiedere nel comune.

  • Chi la guida: il presidente è Moreno Nicoletta, sindaco di Tavagnasco; la vicepresidente è Ellade Peller, sindaca di Nomaglio. Il partner tecnico è AEG CER.

  • Il nome: viene dalla Colma di Mombarone, la montagna di 2.371 metri al confine tra il Canavese e il Biellese.

Scopri la CER Mombarone →

CER del Piccolo Anfiteatro Morenico del Canavese (Strambino 1303)

La CER del Piccolo Anfiteatro Morenico del Canavese, nota anche come CER 5 Strambino, opera nell'area servita dalla cabina primaria Strambino 1303.

  • Nascita: costituita il 18 dicembre 2024 dai comuni di Strambino, Romano Canavese, Perosa Canavese, Montalenghe e Mercenasco, insieme a cinque cittadini. È la quarta CER promossa dal Gruppo AEG nel Canavese, dopo le due di Ivrea e quella di Caluso.

  • Comuni aderenti: secondo la ricostruzione pubblicata dalla Sentinella del Canavese a gennaio 2025, ai cinque comuni fondatori si sono aggiunti Scarmagno, San Martino Canavese e Vialfrè: otto comuni, con oltre 13 mila abitanti complessivi. Non significa che tutti i residenti siano soci della CER.

  • Copertura: la mappa usata da questo sito indica Mercenasco, Perosa Canavese, San Martino Canavese, Scarmagno, Vialfrè, Parella e Romano Canavese per intero o quasi nell’area della cabina. Strambino vi ricade per circa due terzi; Cuceglio, Colleretto Giacosa e Montalenghe solo in parte. Piccole porzioni di Vestignè e Castellamonte rientrano nell’area. Le quote riguardano la superficie comunale, non abitanti o contatori.

  • Comuni su più cabine: nella ricostruzione geografica usata da questo sito, circa il 30% della superficie di Orio Canavese e Vische ricade nell’area di Strambino. Altre porzioni ricadono nell’area di Caluso. Per aderire va verificata la cabina del proprio contatore.

  • Chi la guida: la presidente è Sonia Cambursano, sindaca di Strambino. Il partner tecnico è AEG CER.

  • Adesione: AEG invita cittadini e imprese dell’area a richiedere informazioni e a partecipare alla comunità senza costi di adesione.

Scopri la CER del Piccolo Anfiteatro Morenico →

CER Canavesana (Ozegna, cabina 1299)

La CER Canavesana è la Comunità Energetica Rinnovabile fondata dai comuni di Ozegna, San Giusto Canavese, Ciconio e Lusigliè, aperta a privati e imprese collegati alla cabina primaria 1299.

  • Nascita: costituita a dicembre 2024 come associazione riconosciuta senza scopo di lucro, con sede a Ozegna.

  • Territorio: nella presentazione pubblicata a settembre 2025 sono indicati circa 54 chilometri quadrati e 4.000 famiglie nel territorio interessato. Sono dati territoriali, non il numero degli iscritti alla CER.

  • Chi la guida: nella presentazione del settembre 2025 sono indicati Giovanni Agostino Graziano come presidente e Maichi Cantello come vicepresidente.

  • Modello: è nata su iniziativa dei comuni. A settembre 2025 ha partecipato al Tour RECROSSES e alla firma del Protocollo di Cooperazione Transfrontaliera tra CER, nell’ambito delle iniziative promosse da Environment Park e dai partner del progetto.

  • Progetti: punta a coprire gradualmente il fabbisogno energetico locale con il fotovoltaico diffuso, la domotica e lo studio di soluzioni a biomasse.

Visita il sito della CER Canavesana →

Prima Comunità Energetica San Carlo Canavese

La Prima Comunità Energetica San Carlo Canavese nasce su iniziativa locale per condividere energia rinnovabile e generare benefici ambientali, economici e sociali.

  • Nascita: costituita il 18 luglio 2024 a San Carlo Canavese, come si ricava dall’annuncio comunale pubblicato il giorno successivo.

  • Territorio: il Comune di San Carlo è tra i soci. La CER ha promosso incontri informativi anche a Grosso e Nole: queste iniziative non dimostrano, da sole, che tutti i comuni o tutti i loro contatori aderiscano alla comunità.

  • Partecipazione: si rivolge a cittadini, piccole e medie imprese ed enti locali. Prima di aderire, verifica con la CER la cabina del contatore e le condizioni previste dal regolamento.

  • Costi: le FAQ della CER prevedono una quota di adesione, differenziata per privati, imprese e pubbliche amministrazioni. Per conoscere gli importi aggiornati e le condizioni di restituzione, chiedi il regolamento alla comunità.

  • Collaborazioni: la CER è stata coinvolta nel Tour RECROSSES del settembre 2025, con un incontro a San Carlo dedicato alla cooperazione tra comunità energetiche.

Approfondisci la CER sul sito del Comune di San Carlo Canavese →

CER Solar Valley (San Benigno Canavese, cabina 1292)

Solar Valley è una Comunità Energetica Rinnovabile con più configurazioni in Piemonte. Nel Canavese opera nell'area della cabina primaria 1292, con una configurazione nata insieme al Comune di San Benigno Canavese.

  • Nascita nel Canavese: San Benigno ha aderito a Solar Valley nel 2024, e nello stesso anno la configurazione è stata validata dal GSE.

  • Copertura: secondo la ricostruzione geografica usata da questo sito, circa tre quarti della superficie di San Benigno Canavese e Volpiano ricadono nell’area della cabina, insieme a circa metà di Montanaro, un terzo di Foglizzo e una piccola porzione di Chivasso. Sono stime della superficie comunale, non di abitanti o contatori.

  • Comuni su più cabine: Montanaro e Foglizzo hanno territorio distribuito su più cabine, tra cui San Benigno e Caluso. Non tutte le utenze fuori dall’area di San Benigno ricadono automaticamente in quella di Caluso: verifica l’indirizzo sulla mappa del GSE.

  • Impostazione: si presenta come una comunità energetica solidale, a cui hanno già aderito diversi enti del territorio.

  • Riconoscimenti: a novembre 2025, all'assemblea nazionale ANCI di Bologna, il GSE ha assegnato al Comune di San Benigno il premio "VIVI – Territori Vivibili" per questo progetto.

Scopri la CER Solar Valley →

CERS Fervores (alto Canavese e valli Orco e Soana)

Fervores è una Comunità Energetica Rinnovabile e Solidale nata dagli enti pubblici dell'alto Canavese riuniti nella Green Community "Sinergie in Canavese".

  • Nascita: nel dicembre 2022 l'Unione Montana Valli Orco e Soana e i comuni di Frassinetto, Ingria, Noasca, Pont Canavese, Ronco Canavese e Valprato Soana hanno costituito la prima associazione. Il 20 dicembre 2024, a Pont Canavese, è diventata una fondazione di partecipazione.

  • Soci: alla costituzione della fondazione, il 20 dicembre 2024, i soci fondatori erano 28 pubblici, tra cui 23 comuni, 4 Unioni montane e il Ciss38, e 13 privati.

  • Territorio e cabine: il perimetro territoriale dichiarato comprende le aree delle cabine primarie di Rivara, Forno Canavese, Locana, Castellamonte e Cuorgnè. Questa indicazione geografica non attesta che tutte e cinque le configurazioni siano già ammesse agli incentivi del GSE.

  • Solidale: è una CERS, cioè una comunità energetica che usa una parte dei benefici per sostenere i soggetti socialmente più fragili del territorio.

  • Il contesto: nasce dentro la Green Community "Sinergie in Canavese", il progetto finanziato con 4,3 milioni di euro di fondi PNRR per la transizione ecologica delle valli canavesane.

Visita la pagina di Fervores →

CER Rivarolo (Rivarolo Canavese)

La CER Rivarolo è una delle comunità energetiche più recenti del Canavese: è stata presentata a giugno 2026 a Palazzo Lomellini, a Rivarolo Canavese.

  • Comuni coinvolti: la presentazione di giugno 2026 indica Rivarolo Canavese come capofila e coinvolge Oglianico, Feletto, Salassa e Favria. Per Feletto è documentata la delibera di adesione del 29 settembre 2026; le date e gli atti dei singoli comuni possono essere diversi.

  • Come è nata: la costituzione è stata approvata dal Consiglio comunale di Rivarolo il mese prima della presentazione. Il Comune ha scelto il gestore dopo aver confrontato diverse offerte.

  • Chi la gestisce: la gestione è affidata ad AEG, che ha già costituito altre comunità energetiche nel Canavese.

  • Stato: la presentazione pubblica e le delibere comunali documentano il percorso di avvio, ma non bastano a confermare l’ammissione agli incentivi del GSE. Per lo stato aggiornato e le modalità di adesione, contatta il Comune di Rivarolo o AEG.

A quale comunità energetica puoi aderire?

La cosa più importante da sapere è che Conta la cabina, non il comune. L'area coperta da una comunità energetica infatti non combacia perfettamente con l'area coperta dai comuni, ma corrisponde all'area coperta dalla cabina elettrica primaria a cui è collegato il proprio contatore. La cabina primaria è il nodo della rete elettrica che serve una determinata area e i suoi confini non coincidono sempre con quelli comunali: due vie dello stesso paese possono dipendere da cabine diverse.

Nel Canavese ci sono diverse cabine primarie. Una CER può operare su una o più cabine attraverso configurazioni distinte: per capire a quale puoi aderire, il primo passo è verificare a quale cabina è collegato il tuo contatore.

Per questo il metodo più affidabile per sapere a quale comunità puoi aderire non è guardare una mappa dei comuni, ma verificare il tuo indirizzo.

Inserisci via, numero civico e comune: verifica la cabina primaria del tuo contatore e scopri le comunità energetiche presenti nel nostro elenco per quell’area.

Inserisci un indirizzo specifico

Il comune di … è coperto in parte dalla cabina Caluso 1294 e in parte da altre cabine. Inserisci la via e il numero civico per sapere se la tua casa rientra nell'area giusta.

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Hai un impianto?

Se hai un impianto puoi condividere la tua energia, altrimenti puoi far parte della CER solo come consumatore.

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Per accedere agli incentivi del Decreto CACER conta la data di installazione/entrata in esercizio.

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Puoi aderire alla CER!

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Abbiamo aperto in una nuova scheda il form per completare l'adesione. Se non si è aperta, usa il pulsante qui sotto.

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Fuori dall'area

Il tuo indirizzo non rientra nell'area convenzionale della cabina Caluso 1294 e non può aderire a questa CER.

Cosa puoi fare? Esistono oltre 2.100 aree convenzionali in Italia. Consulta la mappa GSE delle cabine primarie per trovare la CER della tua zona.

La tua zona ha già una comunità energetica

Il tuo indirizzo è servito da un'altra cabina primaria, non da Caluso 1294. Ecco le comunità energetiche competenti sulla tua area.

Impianto non idoneo

Gli impianti installati entro il 15 Ottobre 2024 non accedono agli incentivi previsti dal Decreto CACER per questa CER.

Hai dubbi? Contattaci direttamente — valutiamo insieme la tua situazione specifica e ti informiamo su eventuali aggiornamenti normativi.
Contattaci →

La CER della Morena Frontale Canavesana

La CER della Morena Frontale Canavesana interessa gli undici comuni del basso Canavese serviti, in tutto o in parte, dalla cabina primaria Caluso 1294.

Puoi partecipare anche senza pannelli solari e senza cambiare fornitore di energia. L’adesione è gratuita.

Verifica il tuo indirizzo per capire se il tuo contatore rientra nell’area e iniziare la richiesta di pre-adesione.

Verifica il tuo indirizzo e pre-aderisci →

Il Canavese è solo una parte

Guarda la mappa completa delle comunità energetiche italiane, uno strumento di consultazione nato proprio nel Canavese, che censisce tutte le configurazioni attive in Italia con i dati ufficiali del GSE.

E se vivi nel Canavese, il passo più utile resta uno solo:

Vai alla mappa →

Vuoi capire meglio come funziona una comunità energetica?

Se vuoi una spiegazione più completa di come funziona una comunità energetica (i ruoli, l'incentivo, cosa succede dopo l'adesione), l'abbiamo raccontato in modo semplice in una pagina dedicata.

Come funziona una comunità energetica →

Domande frequenti

Quanto costa far parte di una comunità energetica? +

Nel caso della Comunità Energetica della Morena Frontale Canavesana, non costa nulla. L'adesione è gratuita: non si paga una quota, non si cambia fornitore di energia e non serve alcuna installazione. L'unico "requisito" è avere un contatore nell'area servita dalla comunità.

Quali sono i vantaggi delle comunità energetiche? +

Per ogni kWh di energia condivisa tra i membri, il GSE riconosce alla comunità un incentivo per 20 anni, che viene ripartito tra i soci. Per aderire non servono pannelli solari, e tieni il tuo contatore, il tuo fornitore e la tua bolletta. In più il territorio produce più energia rinnovabile, e spesso una parte dei benefici va a progetti sociali.

Chi può aderire a una comunità energetica nel Canavese? +

Cittadini, piccole e medie imprese, enti pubblici, associazioni e realtà del terzo settore. Il criterio non è il tipo di soggetto ma la posizione dell'utenza: il contatore deve essere collegato alla cabina primaria su cui opera la comunità.

Quante comunità energetiche ci sono nel Canavese? +

Oggi nel Canavese risultano attive molte configurazioni tra comunità energetiche rinnovabili e gruppi di autoconsumo collettivo. Il numero è in costante crescita e ci sono CER molto piccole che coprono i territori di un solo paese e CER piò grandi come la CER della Morena Frontale Canavesana.

Dove trovo l'elenco delle comunità energetiche del Piemonte? +

Nella nostra pagina dedicata al Piemonte trovi tutte le configurazioni attive nella regione. Per il resto d'Italia c'è la mappa completa delle comunità energetiche italiane, aggiornata ogni mese.

Quali sono gli incentivi per le comunità energetiche nel 2026? +

L'incentivo principale è la tariffa riconosciuta dal GSE sull'energia condivisa: per la CER della Morena Frontale è di circa 0,12 euro per kWh, garantita per 20 anni. Viene incassata dalla comunità e ripartita tra i membri, con una quota destinata al territorio.

Questa guida raccoglie informazioni pubblicate dal GSE, dalle comunità energetiche, dai loro partner tecnici e dagli enti locali. Le coperture territoriali sono indicative: per verificare la cabina primaria del tuo contatore, consulta la mappa del GSE.