Puoi aderire alla CER in tre ruoli diversi
Produttore
Se produci energia con il tuo impianto, fornisci energia pulita alla comunità.
Prosumer
Se produci energia, la consumi per te stesso e condividi l’eccedenza con la comunità.
Consumatore
Se non produci energia, la consumi quando ti serve, approfittando dell’energia condivisa.
Quando l’energia viene condivisa tra i membri della comunità energetica, oltre al prezzo di acquisto dell'energia immessa in rete, lo Stato riconosce un incentivo economico per 20 anni!
La CER genera valore solo quando l’energia viene condivisa.
Questo succede quando l’energia viene:
→ Prodotta da un membro della comunità
→ Consumata nello stesso momento da un altro membro
Per questo anche chi non ha pannelli fotovoltaici è fondamentale: il suo consumo permette di condividere più energia e aumentare i benefici per tutta la comunità.
L’energia di un impianto assiocato alla CER può essere usato in tre modi
Autoconsumo
Una parte dell’energia prodotta viene usata direttamente da chi la produce. Questo è il massimo risparmio possibile in bolletta!
Energia condivisa
L’energia in eccesso viene immessa in rete e se consumata nello stesso momento da altri membri della comunità. Si genera l’incentivo economico riconosciuto dal GSE per 20 anni.
Energia non consumata dalla comunità
Se nessun membro della CER la utilizza, l’energia in eccesso viene immessa nel mercato elettrico. In questo caso non viene applicata la tariffa incentivante.
L’obiettivo di una comunità energetica rinnovabile è massimizzare l’energia condivisa, sia per ottenere un beneficio economico sia, soprattutto, ambientale e sociale.
Più membri partecipano, più valore resta nel territorio.
Facciamo un esempio
Come vengono distribuiti gli incentivi
Cosa significa in pratica
La CER non è a scopo di lucro e il beneficio è collettivo:
→ Genera valore per tutti, non solo economico
→ Riduce le dipendenze da combustibili fossili
→ Realizza concretamente progetti sul territorio
In altre parole, la comunità energetica trasforma l’energia rinnovabile locale in valore per la comunità.
Anche senza un impianto fotovoltaico, il tuo consumo può contribuire a generare benefici per tutti e il bello è che partecipare non costa nulla!
FAQ
Come funziona la CER della Morena Frontale Canavesana? +
L'energia prodotta localmente dai membri viene prima autoconsumata: chi produce la usa per sé stesso. Il surplus non utilizzato viene condiviso virtualmente tra gli altri membri della Comunità nella stessa cabina primaria. Il sistema bilancia produzione e consumo, massimizzando l'energia condivisa e gli incentivi GSE per tutti i partecipanti.
Dispongo già di un impianto fotovoltaico, posso iscrivermi alla CER? +
Dipende dalla data di allaccio del tuo impianto. La normativa GSE prevede che gli impianti possano accedere all'incentivo della CER solo se sono entrati in esercizio dopo la data di costituzione della Comunità, che per la nostra CER di Caluso 1294 è il 15 ottobre 2024. Se il tuo impianto è stato allacciato dopo quella data e si trova all'interno della cabina primaria, puoi metterlo a disposizione della Comunità. Se è precedente, puoi comunque aderire come consumatore: i tuoi prelievi dalla rete potranno rientrare nell'energia condivisa.
Qual è il principale obiettivo della Comunità Energetica Rinnovabile? +
Una CER non nasce per generare profitti, ma per produrre benefici condivisi ambientali, sociali ed economici tra i suoi membri e il territorio. Questo non significa che non convenga partecipare: i membri ottengono vantaggi anche economici, ma questi benefici tornano alle persone che ne fanno parte e alla comunità. Le risorse generate dalla CER vengono inoltre reinvestite in infrastrutture e progetti sociali sul territorio. Una CER non vende energia, la condivide.
Aderire alla CER è gratuito? +
Sì, aderire alla CER è completamente gratuito. L'adesione alla nostra Comunità Energetica non prevede alcun costo di iscrizione né quote annuali. Si può entrare e uscire liberamente dall'associazione in qualsiasi momento, secondo le regole dello statuto.
Come funziona l'incentivo CER? +
Il GSE riconosce alla Comunità una tariffa premio di circa 12 centesimi per ogni kWh di energia condivisa tra produttori e consumatori della stessa cabina primaria, per una durata di 20 anni. L'incentivo viene incassato dall'associazione e poi ripartito secondo questa logica: 30% ai consumatori, 30% ai produttori, 30% alle spese di gestione, 10% ad attività sociali sul territorio. La CER è progettata per dare il massimo valore quando produzione e consumi sono equilibrati: maggiore è l'energia condivisa e maggiore è il beneficio per tutti.
Non ho un impianto fotovoltaico, posso aderire alla CER? +
Assolutamente sì. Puoi aderire alla CER anche se non hai mai installato un impianto fotovoltaico. Se aderisci come consumatore (quindi senza impianto), puoi beneficiare dell'energia rinnovabile prodotta dai membri della Comunità che la producono. In questo modo, ricevi una quota dell'incentivo proporzionale ai tuoi consumi nelle ore in cui c'è produzione.
Se partecipo alla CER devo cambiare fornitore di energia elettrica? +
No, non devi per forza cambiare fornitore di energia elettrica se decidi di partecipare alla CER. La normativa garantisce esplicitamente che tutti i partecipanti a una CER mantengono il diritto di scegliere il proprio fornitore di energia elettrica, quindi puoi mantenere il tuo fornitore attuale. La CER opera in parallelo, sul piano dell'incentivo per l'energia condivisa virtualmente all'interno della Comunità.
Faccio già parte di un altra CER, posso aderire comunque? +
Per legge ogni POD (punto di prelievo) può essere associato a una sola CER alla volta, per garantire il corretto calcolo dell'energia condivisa e degli incentivi. Quindi non puoi associare la stessa utenza a due Comunità diverse. Se invece hai più utenze elettriche con POD distinti (ad esempio casa e attività commerciale, o seconde abitazioni) ciascuna può aderire a una CER differente in base alla cabina elettrica primaria di riferimento.